Momenti di paura giovedì sera per i genitori di una bimba di appena 5 mesi giunta al pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo in coma glicemico.
La piccola, doveva essere immediatamente trasferita in un ospedale maggiormente attrezzato, ma quando i medici della struttura sanitaria di contrada Giarre, hanno chiesto l’intervento dell’eliambulanza di stanza al Sant’Elia di Caltanissetta dagli operatori del 118 è stato risposto che l’elicottero a causa delle avverse condizioni meteo, non poteva alzarsi in volo e raggiungere l’ospedale di Canicattì.
Tutto, ha avuto inizio poco dopo le 17, quando i genitori della piccola si sono accorti che la bimba non respirava più. Quindi la corsa al Barone Lombardo dove i medici l’hanno immediatamente stabilizzata intubandola. Occorreva però trasferirla urgentemente in un reparto di rianimazione ed allora la richiesta dell’intervento dell’elisoccorso dopo che era stata trovata la disponibilità dell’ospedale “Di Cristina” di Palermo, meglio conosciuto come l’ospedale dei bambini per il ricovero della piccola.
Alla, fine, la neonata, considerato che l’elicottero non era disponibile è stata trasferita in ambulanza ed è giunta nel capoluogo siciliano poco prima delle 21. Adesso si trova ricoverata nel reparto di rianimazione pediatrica del “Di Cristina” e le sue condizioni sono fortunatamente in miglioramento. Ma ovviamente si è rischiato grosso.
“Non riusciamo a capire – ha dichiarato il nonno ex consigliere comunale di Canicattì- come mai l’elicottero non potesse atterrare al Barone Lombardo e prelevare mia nipote per trasferirla a Palermo. In quel momento non pioveva, il cielo era sereno – ha aggiunto l’esponente politico- e quindi non pensiamo che vi fossero dei problemi meteo. L’importante – ha concluso- che vada tutto per il verso migliore perché mia nipote è giunta nel capoluogo siciliano con almeno tre ore di ritardo a causa di questo inconveniente che poteva avere delle conseguenze che non vogliamo provare neppure ad immaginare”.












