La sinistra italiana e la sinistra europea
Candidano alexis tsipras, segretario del partito della sinistra greca, paese che piu’ di tutti ha sofferto della crisi in atto, alla presidenza della commissione europea.
L’europa che vogliamo, deve essere al servizio dei bisogni umani, non un’europa della paura, della disoccupazione, delle diseguaglianze e della poverta’, che distribuisce guadagni ai ricchi, paura e panico ai meno abienti e prone ai bisogni dei bancheri e dell’alta finanza.
Vogliamo porre fine all’austerita’ e alla crisi attraverso un programma di ricostruzione economica, finanziato con fondi europei e centrato sulla creazione di posti di lavoro, sulla tecnologia e sugli interventi orientati dal punto di vista ambientale.
Vogliamo la sospensione del patto europeo sul bilancio che oggi impedisce ai paesi in gravi difficolta’ economiche, gli investimenti pubblici per risanare l’economia.
Vogliamo una conferenza europea sul debito pubblico simile a quella che nel 1953 aiuto’ la germania a ricostruire la nazione tedesca dopo la sconfitta della 2^ guerra mondiale.
Vogliamo una vera banca europea che possa erogare prestiti anche agli stati oltre che alle banche, imponendo a quest’ultime di fornire crediti a basso tasso di interesse alle piccole e medie imprese.
Vogliamo leggi europee che tassino i guadagni delle operazioni finanziare, oggi tassate molto meno del lavoro,
Ed un severo controllo sulla finanza selvaggia e parassitaria, che tanto ha contribuito alla nascita della crisi che stiamo drammaticamente vivendo.
per il comitato promotore
toto’ treppiedi
















