140317170723Il gestore di un panificio nella zona della stazione di Catania, Andrea Lombardo, 26 anni, è stato arrestato e sottoposto ai domiciliari dalla polizia per vendita di alimenti nocivi per il cattivo stato di conservazione di prodotti alimentari.

L’ispezione di agenti delle volanti è scattata dopo la denuncia di un cliente che ha trovato una blatta morta in una vaschetta di patatine fritte. Controlli, con personale dell’Asp, hanno accertato che il locale era infestato da insetti volanti, la ‘blattella germanica’.


Il panificio fungeva anche da gastronomia e salumeria. Nonostante all’interno fosse in corso una ristrutturazione edilizia gli alimenti esposti non presentavano alcuna protezione dalla polvere generata. Inoltre, i medesimi banconi, a seconda dell’alimento contenuto, non mantenevano l’idonea temperatura, caldo/freddo, per la conservazione dei cibi, che divenivano quindi facilmente aggredibili dagli agenti patogeni. Continuando la verifica, è stato scoperto che non vi fosse alcun contratto stipulato per lo smistamento degli olii esausti. Ogni punto del locale era infestato da blatte, che sono solite contaminare gli alimenti con escrementi e con il rigurgito del digerito, veicolando così gli agenti patogeni in essi contenuti.

Blatte vive trovate persino nelle fascelle contenenti la ricotta fresca, riposte in frigorifero, dove peraltro è stata rilevata promiscuità nella tenuta degli alimenti. Inoltre, nella farina è stata riscontrata la presenza di insetti alati, mentre cartoni di uova, senza etichettatura, erano tranquillamente appoggiati vicino al forno a pietra, con elevata possibilità di deperimento derivante proprio dalla vicinanza della fonte di calore.