contatore enelDiversi cittadini canicattinesi hanno segnalato,  in questi giorni,  degli individui, vestiti in giacca e cravatta di colore scuro, che  spacciandosi per operatori del Gas o del Servizio elettrico tentano di truffare  coloro che gli capitano a tiro.

L’ultimo episodio si è verificato,  l’altro ieri , in via dei Bancari. Poco dopo le 10.00 ,  tre individui si sono presentati davanti l’uscio di casa di una  pensionata della zona spacciandosi per operatori  del Servizio elettrico ed hanno chiesto una bolletta  dell’attuale gestore. Il gruppo di mafattori , una volta entrato in casa,   è riuscito a  farsi consegnare  una vecchia bolletta  in modo da trarre in inganno la signora  che solo dopo si è accorta  che i tre avevano cambiato  gestore  a sua insaputa.


Pochi giorni addietro, un episodio analogo è successo in via Svizzera, la tecnica è sempre la stessa. Finti operatori si presentano nelle abitazioni della gente spacciandosi per operatori del Gas o della luce, chiedono una bolletta e copiano il numero cliente dopodichè il gioco è fatto,  si passa ad un altro gestore senza  aver dato nessun consenso esplicito.

Alcuni cittadini hanno già sporto denuncia alle forze dell’ordine che si stanno attivando per individuare i responsabili delle tentate truffe.

Il consiglio è quello di non far entrare in casa  nessun soggetto che si spaccia per operatore del Gas o della Luce e di non dare mai nessuna bolletta.

Molti,  soprattutto per paura e per vergogna, preferiscono non denunciare l’accaduto  invece bisogna  farlo per smascherare chi campa sulle spalle della povera gente.  Quella  messa in atto è una truffa che viene compiuta da alcune persone che si fanno passare per agenti dell’Enel o  Eni (con tanto di finto cartellino  con logo Enel o Eni attaccato al petto) e che si presentano nelle case affermando ciò.

Questa la filastrocca recitata nella maggior parte dei casi:

“Buongiorno, siamo dell’Enel o dell’Eni. Siamo qui per comunicarle che ha diritto a una riduzione sulla bolletta, come avrà visto il formato della bolletta è leggermente cambiato da quello vecchio. Se ci mostra una bolletta possiamo controllare e verificare insieme in modo da adeguare i consumi.”

I finti agenti  entrano in casa ed esaminano la bolletta, o per lo meno fanno finta; dopo qualche minuto affermano che si ha diritto ad uno sconto perchè attualmente si sta pagando veramente troppo e propongono un nuovo contratto con un altro operatore molto conveniente.

Chi firma quel contratto però, molto spesso senza leggere, fidandosi degli abili venditori dà inizio ad un calvario che si tramuta in bollette più salate, problemi nel disdire e difficoltà generali con il gestore.

Se avete diritto ad uno sconto in bolletta da parte di Enel o Eni, sarà la stessa azienda ad informarvi tramite una raccomandata postale.

Non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio, poichè esistono tantissimi operatori seri  che effettuano il servizio porta a  porta  con personale qualificato.

E’ il caso della compagnia Lirenas Gas e Luce che effettua il servizio di lettura porta a porta e che a Canicattì   ha un  operatore abilitato alla lettura del contatore  che si presenta sempre munito di un tesserino di riconoscimento.

La società informa   che,  in questi giorni, è stata  vittima  di  una truffa causata da falsi operatori che spacciandosi per impiegati della compagnia hanno tentato di truffare i  clienti.