Campobello di Licata, celebra a ventidue anni dalla strage di Capaci, il giudice Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli agenti della scorta. Il 23 maggio, infatti, l’Archeoclub, diretto da Emilia Bella, nell’ambito del progetto QLT, di cui è capofila, organizza una manifestazione per ricordare i martiri della strage di Capaci. Le iniziative si svolgeranno al centro polivalente di Campobello di Licata in via Trieste con inizio alle 18.00.
Il programma prevede i saluti della vice presidente dell’Archeoclub Raimonda Tornambè e del sindaco di Campobello di Licata Gianni Picone. Seguirà alle 18.40 l’intervento dell’architetto Giovanni Vultaggio che presenterà un excursus sulle attività svolte durante il progetto Kalat, dal 1994 per i giovani, il turismo e la legalità. Alle 19.00 l’archeologa Valentina Calì illustrerà la “Storia antica di Campobello di Licata”.
Subito dopo la Dott.ssa Mariangela Amato esporrà i risultati delle ricerche svolte da Kalat, durante l’Happening 2013, nei terreni confiscati alla mafia,. I lavori saranno conclusi con l’intervento di Giovanni Lo Iacono, Presidente della Cooperativa Sociale “Rosario Livatino- Libera Terra, in rappresentanza dell’associazione “Libera” contro le mafie. Durante l’iniziativa, inoltre, verrà presentato il progetto “Officina Kalat” che l’associazione si appresta a realizzare nei locali dell’ex ufficio di collocamento al Centro Polivalente di via Trieste.












