Giuseppe Brancato (nella foto), 79 anni, è il nuovo presidente della Banca di Credito Cooperativo San Francesco di Canicattì. E’ stato eletto domenica al termine dell’assemblea dei soci che ha nominato anche il nuovo Cda che è composto da Vincenzo Di Giacomo di Aragona, Andrea Messina di Agrigento, Calogero Gaetano Paci, Mario Giudice e Gaetano Ritacco di Canicattì e Santo Baiamonte di Ribera.
Del collegio sindacale invece fanno parte Alessandro Pilato, Calogero Inclima e Massimo Marchese Ragona. Sindaci supplenti eletti sono: Prof. Alfonso Cimino di Canicattì (AG)e Licciardello Salvatore Fernando di Catania.
Dopo un lungo periodo di commissariamento, la banca canicattinese si avvia verso la normalità. Infatti, nell’agosto del 2012 su proposta della banca d’Italia, i precedenti organi di amministrazione erano stati sciolti perché durante dei controlli erano state trovate delle irregolarità.
In questo periodo l’istituto di credito è stato retto da tre commissari. Si tratta di Salvatore Immordino, Nicola Marotta ed Enrico Amodeo, che hanno lavorato per il risanamento della banca che accusa forti perdite a causa di alcuni investimenti ed operazioni finanziarie definite sbagliate. Il nuovo Presidente, che così come il consiglio d’amministrazione si insedierà il prossimo 3 di giugno in passato è stato direttore generale della Banca Popolare dell’Agricoltura, altro istituto di credito cittadino ceduto all’Intesa San Paolo nel 1986 dopo essere stata fondata nel 1959. All’assemblea di domenica sera erano presenti circa 800 soci della San Francesco che oggi in tutta la Sicilia conta 15 filiali, 12 in provincia di Agrigento.












