Un’altra truffa via internet è stata scoperta dagli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì che hanno denunciato in stato di libertà due persone di nazionalità romena un uomo ed una donna residenti rispettivamente a Torino e a Pomezia in provincia di Roma. I due dopo avere inviato una mail ad una persona di Canicattì, simulando che fosse un messaggio della sua banca erano riusciti a farsi fornire le credenziali per l’accesso al suo conto on line.
In questa maniera, la donna ha effettuato tre prelievi rispettivamente di 250, 490 e 499 euro. L’uomo, invece, ha tentato di prelevare 2900 euro non riuscendoci. I poliziotti, inoltre hanno accertato che la donna aveva “ripulito i soldi” caricandoli su un conto gioco snai e successivamente li aveva prelevati trasferendoli su una poste pay intestata a lei.
Attraverso questi movimenti i poliziotti sono riusciti ad identificare la donna di 35 anni e l’uomo di 23 anni. Entrambi sono stati denunciati con l’accusa di frode informatica e truffa. Questo genere di truffe commesse on line ed in costante aumento vengono chiamate Phishing.












