armi-e-soldiNel corso della notte, militari del Nucleo Operativo e Radiomobile e della Stazione Carabinieri, in contrada “Acci”, durante un predisposto servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione di reati in genere, hanno arrestato i pastori canicattinesi G.S.M., 61enne, pregiudicato, C.M., 23enne e S.M, 65enne.
I predetti a bordo di una Opel  alla vista dei militari hanno tentato di disfarsi, buttandola dal finestrino, di un’arma che è stata, però, subito rinvenuta unitamente ad altre custodite all’interno di un sacco di plastica celato tra i sedili anteriori e posteriori dell’auto.
Nel complesso sono state sequestrate dai Carabinieri due pistole cal. 7,65 con matricola abrasa di cui una con colpo in canna, un fucile a canne sovrapposte cal. 12 e centinaia di cartucce di vario calibro. Tra queste anche cartucce cal. 9 parabellum, classificate quali munizioni da guerra ed in dotazione sia alle Forze Armate che a quelle di Polizia. Ai predetti, inoltre, è stata sequestrata una ingente somma di denaro della quale non hanno saputo giustificare la provenienza.
Gli arrestati, dopo le formalità di rito espletate in caserma sono stati tradotti presso la Casa circondariale “Petrusa” di Agrigento a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
I Carabinieri stanno svolgendo ulteriori indagini allo scopo di accertare la finalità del possesso dell’ingente quantitativo di armi e munizioni da parte degli arrestati e se le stesse siano state impiegate in qualche episodio criminoso. Particolare attenzione viene riposta dagli investigatori sul rinvenimento delle munizioni calibro 9 parabellum, il cui mercato clandestino può avere come fonte di approvvigionamento soltanto appartenenti alle Forze armate o di Polizia.