Due persone sono state arrestate nell’ambito della nota operazione “Apocalisse” che nel 2010, ha portato alla sbarra numerose persone gravitanti nel territorio provinciale agrigentino, tra cui alcuni soggetti di Campobello di Licata. Per l’appunto, verso le ore 16 del 22 maggio u.s., dalle loro abitazioni, su provvedimento di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Corte di Appello di Palermo, sono stati prelevati ed arrestati i campobellesi Giovanni Marino, 46enne che deve scontare una pena definitiva di due anni di reclusione e Salvatore Paci, 64enne, condannato a 11 mesi di reclusione.
I due sono stati riconosciuti colpevoli di trasferimento fraudolento di valori, aggravato e continuato in concorso, reati risalenti al novembre 2007, commessi nel territorio provinciale.
Gli stessi, dopo le preliminari formalità di legge nella sede del Comando dei Carabinieri di via Giuliano Guazzelli, sono stati trasferiti al carcere di contrada “Petrusa”.














