AccoltellamentoDopo l’ennesima lite tra le mura di casa, un padre ha ucciso il figlio con una coltellata. È accaduto stanotte, all’interno di uno degli appartamenti, al primo piano di una palazzina, di via Filippo Turati, nel quartiere dei Grandi Lavori, a Porto Empedocle.  Ancora sconosciuti i motivi scatenanti che hanno innescato una furibonda lite tra i due. Il padre, Pietrino Falzone, 57 anni, pescatore di Porto Empedocle, ha preso un coltello e ha inferto un fendente al torace del figlio, Marco Falzone, 22 anni, empedoclino. La coltellata non gli ha lasciato scampo. E’ stato subito allertato il 112. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Agrigento e i militari dell’Arma della Stazione di Porto Empedocle, e i mezzi del 118 ma per il giovane non c’è stato altro da fare. L’ambulanza ha trasportato d’urgenza il giovane al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, ma durante il tragitto i sanitari non hanno potuto far altro che constatarne il decesso. Il 118 e i carabinieri erano intervenuti nell’abitazione già altre volte in passato, quando i due avevano litigato sempre per futili motivi familiari. Il figlio dell’uomo aveva in un caso minacciato e picchiato il padre, la madre e la sorella diciottenne. Pietrino Falzone, difeso dagli avvocati Daniele Re e Nicola Grillo, si trova ora in caserma ed è sotto interrogatorio da parte del sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento, Alessandro Macaluso. E’ accusato di omicidio volontario.