Da militante,attivista,dirigente,eletto consigliere Comunale a Sciacca per tre consiliature,eletto Consigliere Provinciale per due consiliature,dirigente prima dell’MSI poi di AN e PDL, coerentemente ed orgogliosamente di Destra il mio cammino politico mi porta in Forza Italia unico vero contenitore attrattivo del Centrodestra per dire no alla diaspora e per dire no a svolte neocentriste che hanno dimostrato il proprio fallimento durante le scorse elezioni Europee. Da qui la mia scelta e di tanti che provengono dal mio mondo politico di aderire convintamente in Forza Italia cosi come lo è stato per i tanti amici come Nello Musumeci,Francesco Storace,Alessandra Mussolini,Maurizio Gasparri,Altero Matteoli e i tanti eletti come uno per tutti in Sicilia nelle liste di FI Salvo Pogliese e a Roma Alessandra Mussolini.
Bisogna ricompattare tutta l’area della Destra politica che va da Fratelli d’Italia al NCD e alla Lega per avere un unico obiettivo di tornare ad affascinare milioni di Italiani apparentemente rassegnati.
A una settimana esatta dalla consultazione elettorale e a mente fredda, analisi, soluzioni e prospettive appaiono meno difficili da delineare.
Innanzitutto il dato dell’affluenza che continua a scendere. Nonostante il movimento di Grillo, che per molti avrebbe dovuto portare a compimento la “rivoluzione” , o il PD di Renzi che comunque, numeri alla mano, ha rappresentato l’ àncora di “salvataggio” per i più, ha votato appena il 57% degli elettori,mentre in Sicilia appena il 42% degli aventi diritto.
Sul fronte del centrosinistra è indubbia la vittoria riportata dal Partito Democratico,ma a mio modesto avviso, Matteo Renzi ha portato in dote un 10% secco.Il dato la dice lunga sul fatto che questo risultato possa essere riconfermato alle prossime elezioni politiche.
Da questa parte della barricata si registra un’avanzata della Lega che probabilmente è stata premiata per una condotta politica netta, riconoscibile ed assai coerente soprattutto sul fronte anti euro.
Riguardo alle formazioni minori dello schieramento, indipendentemente da chi, come il Nuovo Centrodestra, ha superato di poco lo sbarramento o di chi, come Fratelli d’Italia, non che l’ha fatta, il dato politico è che probabilmente l’elettore si è indirizzato verso i tre grandi contenitori e/o per paura di una avanzata del M5S di Grillo. Il cittadino, dei piccoli, non ha voluto sapere; soprattutto poi se questi negli ultimi anni per linea di partito o peggio ancora per condotta personale sono stati molto ambigui. Non si può definirsi di Centrodestra ed appoggiare un governo di sinistra come fa il NCD.
Ammaccato quanto volete, dunque, per poter ricostruire il centrodestra non si può che ripartire da Forza Italia riunendo tutta l’ala moderata attorno ad un unico contenitore che già parte dal 31% secco.
Certo, la crisi della politica è profonda, e il processo di secolarizzazione che sta mutando sempre piu velocemente la società non aiuta. Mancano i riferimenti culturali, etici e comportamentali.
Il fenomeno dell’incontrollata immigrazione quotidiana getta nelle disperazione loro e noi, ma l’Europa dei burocrati e dei banchieri se ne frega.La disoccupazione galoppa,le famiglie sono in crisi perenne,lo sviluppo arranca, insomma occorre dare una vera scossa all’economia abbassando le tasse e tagliando la spesa pubblica improduttiva,creando vera occupazione non precarietà .
Il dibattito che si è aperto in F.I. nelle ultime ore a proposito di partecipazione, primarie e meritocrazia, è molto importante. Occorre dunque ripartire dal territorio con le tante persone di buona volontà che ancora credono nella politica del consenso, del radicamento, della competenza.
La legge elettorale che premiava coloro i quali facevano i lacchè a i leader per poi finire blindati in lista senza preferenze,ha allontanato la gente.
Serietà e radicamento sono alla base di un grande movimento popolare che può tornare ad affascinare milioni di elettori apparentemente rassegnati.
Quanto alla mia Città, Sciacca,l’attuale amministrazione guidata dal mio amico Fabrizio Di Paola del NCD candidatura voluta e sostenuta fortemente dal sottoscritto (allora tutti dentro il PDL) dimostratasi vincente a primo turno due anni fa, e sostenuta lealmente da F.I. con l’ Assessore Silvio Caracappa e con i Consiglieri Comunali Vittorio Di Natale e Mario Turturici di maggioranza, e che a giorni altri Consiglieri aderiranno a Forza Italia,dico semplicemente che bisogna rivitalizzare la squadra ed il programma votato dagli elettori se non si vuol confermare quello che dice la gente comune:” Il Sindaco ci appare come un burocrate e i suoi assessori come degli impiegati novelli”.Bisogna dare una forte connotazione politica e stare più in mezzo alla gente,nei quartieri, ma soprattutto rilanciare l’azione politico amministrativa per dare risposte alle tante emergenze che vanno dalla disoccupazione all’approvazione del PRG, dal completamente ed alla fruizione delle opere pubbliche incompiute (Teatro,piscine,casa albergo per anziani)alla viabilità, alla massima attenzione ai tanti problemi della marineria e dell’agricoltura e dulcis in fundo la pulizia vera della Città che lascia molto a desiderare,insomma ci si è dimenticati di ascoltare il comune sentire della nostra gente!
La mia disponibilità e quella di altri come me che hanno a cuore le sorti di Sciacca, come l’amico Nicola Testone già collega in consiglio Provinciale, non mancherà ,senza chiedere nulla in cambio a chicchessia,ma solamente interlocuzione schietta e leale ad esclusivo interesse dei cittadini amministrati.
Buon lavoro a tutti noi.
Mario Lazzano

















