L’Ars ha approvato un ordine del giorno che impegna il governo della Regione “ad attivare tutte le procedure d’urgenza, sin da adesso, al fine di monitorare il numero dei ragazzi presenti nella scuole, creando una apposita e unica anagrafe regionale per i bambini affetti da disabilità, integrata sia dall’area sanitario che scolastica” e “a creare figure stabili e a tempo pieno di assistenti alla comunicazione nelle scuole per bambini affetti da disabilità”.
Il primo firmato è il deputato Vincenzo Figuccia (Fi), ma l’odg ha raccolto consensi bipartisan: “Non bisogna aspettare di volta in volta che ogni anno si rivedano le graduatorie – dice – Un bambino che è autistico quest’anno lo è anche il prossimo. E non è corretto costringere le famiglie ogni anno alla stessa trafila e alla stessa mortificazione. Peraltro i numerosi ricorsi vinti dalle famiglie a oggi rappresentano un aggravio della spesa per la pubblica amministrazione, che potrebbe evitare questo sperpero di denaro riconoscendo una volta e per sempre questo diritto negato”.
Per Mariella Maggio (Pd): “Una banca dati sul percorso scolastico degli studenti siciliani, condivisa fra tutti i soggetti interessati, è fondamentale per indagare e leggere correttamente gli eventi che lo caratterizzano e per predisporre tutti quegli interventi necessari a fornire a ogni allievo le medesime opportunità con una specifica legge sul diritto allo studio. È un passo importante per gli interventi che sostengono il diritto all’istruzione e formazione, la prevenzione e il recupero degli abbandoni e della dispersione scolastica, il sostegno per il mantenimento, l’ampliamento e la valorizzazione dei servizi connessi con il diritto all’apprendimento anche degli studenti in condizioni di svantaggio e con necessità educative speciali. In quest’ultimo caso – conclude la vicepresidente della V Commissione -, può essere un valido supporto per la conoscenza esatta dell’entità del fenomeno della disabilità e quindi garantirebbe, in sede di contrattazione con l’Usr, la sicurezza del numero necessario di docenti di sostegno e di assistenti alla disabilità come previsto dalla legge”.
Controcorrente il deputato Valentina Zafarana (M5s). “L’assessore Scilabra sarà anche esperta di formazione ma sicuramente non è competente in scuola e istruzione. Il ddl appena approvato sull’anagrafe scolastica regionale è inconsistente, bastava recepire il decreto legislativo nazionale del 2005. Avevamo presentato emendamenti migliorativi del testo, ma il governo ha deciso di ignorarli”. I deputati 5stelle si sono astenuti sul voto finale al ddl.
















