Il fenomeno del gioco d’azzardo in città sta assumendo proporzioni sempre più considerevoli. Molte le persone che dilapidano veri e propri patrimoni giocando in video poker e slot che sono proibite dalla legge. Per questo motivo gli agenti della sezione polizia amministrativa del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì coordinati dal dirigente Valerio Saitta, hanno fatto scattare una operazione per cercare di contrastare questo fenomeno.
Nel corso dei controlli che sono stati effettuati in alcuni circoli ricreativi e diverse sale giochi esistenti a Canicattì è stata multata con un ammenda di oltre 3000 euro, la titolare di una bar all’interno della quale si trovava una Slot machine non collegata all’agenzia delle entrate ed un Totem, che distribuisce premi in denaro ma è illegale. La donna, che ha il suo esercizio commerciale nella zona di Borgalino, inoltre, non esponeva, così come vuole la nuova normativa, la tabella che informa i clienti come il gioco d’azzardo può creare dipendenza.
Per questo motivo è stata segnalata alla Procura. Adesso nei suoi confronti, potrebbe scattare anche il provvedimento di chiusura dell’esercizio commerciale. L’operazione contro il gioco d’azzardo sarà compiuta anche nei giorni a venire. I poliziotti, infatti, mantengono alta la guardia su questo fenomeno dopo che sono state parecchie le persone le quali attratte dall’ipotesi di vincite facili hanno dilapidato i loro risparmi giocando in quelle che vengono definite macchinette mangia soldi. Spesso sono stati anche i familiari a denunciare alle forze dell’ordine i propri congiunti.












