Gioacchino Parla 51 anni di Canicattì è morto carbonizzato , questa mattina, all’interno della sua Lancia Lybra. L’uomo, nei pressi di Serradifalco , dove gestiva un panificio, probabilmente è stato colto da un malore ed è finito con la sua auto in una scarpata adiacente alla linea ferroviaria.
I cavi dell’alta tensione hanno innescato un corto circuito che ha fatto incendiare l’auto dove il canicattinese è rimasto intrappolato.
A fare la scoperta sono stati gli agenti della Polfer di Canicattì che, giunti sul posto, non hanno potuto far altro che costatare il decesso.
Sul posto è giunto il medico legale per le formalità di rito.













