Un-mezzo-della-Capitaneria-Polizia municipale e Guardia costiera di Licata hanno condotto un’attività di controllo nella fascia di demanio marittimo licatese. A seguito di controlli già precedentemente effettuati da personale della Guardia costiera e Polizia municipale, è stata elevata una sanzione amministrativa di 1.032 euro ad uno stabilimento balneare in località Pisciotto, che non era in possesso della prevista autorizzazione comunale per l’esercizio dell’attività. Contestualmente al titolare dello stabilimento è stato notificato l’ordine di chiusura dell’attività fino al ripristino delle carenze documentali previste.
Nella serata di ieri, Municipale e Capitaneria hanno condotto un controllo sulle attività commerciali ambulanti che occupavano l’area demaniale marittima di corso Argentina,  al fine di verificare il rispetto delle condizioni dell’autorizzazione rilasciata dalla Regione Sicilia per l’occupazione temporanea del suolo demaniale.
Nell’ambito del controllo le forze di polizia hanno riscontrato condizioni di esercizio commerciale difformi a quanto autorizzato e per tale motivo è stata elevata una sanzione amministrativa da 1.032 euro per aver impiegato un numero di stand superiore a quelli autorizzate e una da 3.096 per aver introdotto persone diverse da quelle autorizzate con titolo autorizzativo. Entrambe le sanzioni saranno notificate all’associazione organizzatrice. Le violazioni, per altro, potrebbero comportare, nelle prossime ore, la revoca dell’autorizzazione rilasciata dall’Assessorato regionale per il demanio, con la conseguente chiusura della fiera.
Nel corso del sopralluogo il personale di Guardia costiera e Polizia municipale si è imbattuto anche in un grosso quantitativo di merce contraffatta pronta ad essere venduta abusivamente. Sono circa 50 le borse da donna griffate sottoposte a sequestro giudiziario che, all’arrivo del personale in uniforme, sono state abbandonate sul loco.
L’attività di sinergia e collaborazione tra Guardia costiera e Polizia municipale di Licata, già da tempo avviata e destinata a rafforzarsi sempre più, ha condotto e continuerà a portare ordine e disciplina sugli illeciti e gli abusi perpetrati sul pubblico demanio marittimo a discapito della libera fruizione della stesso da parte degli onesti cittadini.