Non corrispondenti alle prescrizioni in materia di sicurezza. Per questo motivo, i vigili urbani di Canicattì, guidati dal comandante Diego Peruga, hanno messo i sigilli a due ascensori che si trovano in altrettanti condomini della città e per l’esattezza il primo in via Antonio Di Gioia ed il secondo in via dell’Industria.
I controlli, dei vigili urbani sono scattati dopo le segnalazioni effettuate all’amministrazione comunale dal Cenpi di Brescia, che si occupa di sicurezza di impianti elevatori che si trovano installati all’interno di palazzi, uffici pubblici e altri enti. Il personale, infatti, ha riscontrato che gli impianti non erano completamente a norma e che presentavano delle anomalie che necessitano degli immediati interventi.
Ma per evitare che qualche disgrazia si potesse evitare è stato deciso per il blocco totale e l’apposizione di sigilli in attesa che vengano fatti i dovuti interventi di adeguamento. Era stata la commissione che ha amministrato il comune dopo lo scioglimento per mafia nel 2006 ad avere approvato con una determina il regolamento sulla disciplina della messa in esercizio degli impianti di ascensori in città.
La nuova normativa, che era stata varata a livello nazionale, poteva determinare in caso di mancanza di rispetto della legge, lo stato di fermo dell’impianto e delle sanzioni amministrative abbastanza elevate. Oggi, a distanza di otto anni dall’approvazione di quel provvedimento stanno arrivando i primi provvedimenti amministrativi seguiti da una serie di controlli a tappeto effettuati in città.












