varo_viadotto_serra_cazzola_ss640_1_2011_016L’intervento più imponente riguarda il secondo lotto dei lavori sulla Agrigento-Caltanissetta. Lavori per i quali sono previsti 999 milioni di euro. Interventi previsti anche sulla Palermo-Agrigento.  Si tratta di operazioni che fanno parte del piano da due miliardi di euro per l’ammodernamento della rete stradale siciliana, che sta per diventare realtà.

Un lungo elenco di opere che dovrebbero essere completate entro pochi anni. Come riporta il Giornale di Sicilia sono gli interventi previsti dal Contratto istituzionale di Sviluppo, uno strumento di programmazione grazie al quale tempi di realizzazione, fonti di finanziamento e avanzamento delle opere vengono fissati e tenuti costantemente sotto controllo. Sarà l’assessore alle Infrastrutture, Nico Torrisi, a firmare l’accordo a Roma, con i rappresentanti del governo e dell’Anas, a metà settembre


Si tratta di contratti finalizzati all’accelerazione degli interventi da realizzare soprattutto nelle aree nel Mezzogiorno. Una decina gli interventi previsti dal contratto in dirittura d’arrivo per la Sicilia, finanziati attraverso i fondi comunitari del Fondo sviluppo e coesione (Fsc), del Fondo europeo per lo sviluppo regionale e del Piano di azione e coesione (Pac).

Previsti altri 134 milioni per la statale 115, ovvero il primo lotto della Trapani-Mazara. E poi ancora la statale 284 tra Bronte e Adrano (54 milioni), 10 milioni per il raccordo sulla tangenziale di San Gregorio a Catania. Una fetta consistente, 112 milioni, verrà impiegata per lo scorrimento veloce tra Licodia Eubea e Caltagirone.