Avevano bisogno di un alloggio perché la loro abitazione era fatiscente. Il Comune la concede ma in cambio, invece di pagare l’affitto all’ente, espleteranno la funzione di custodi della struttura. Torna in questa maniera la figura del custode all’interno del Foro Boario di Canicattì, la vasta area a valle della città che è stata assegnata dalla Regione Siciliana all’ente locale.
La decisione è del sindaco di Canicattì in considerazione del fatto che in diverse occasioni si sono registrati incursioni e danneggiamenti nell’area di oltre due ettari e mezzo che costituisce il Foro Boario e soprattutto all’interno dell’immobile su due elevazioni fuori terra che a lungo ha ospitato gli uffici ed i servizi del distaccamento dei vigili del fuoco di Canicattì e che di recente era stato affidato all’Associazione “Cine World Corporation” di Livio Facciponte che, vista la particolare situazione, ha rinunciato ai locali compiendo un gesto di grande umanità.
Il sindaco, approfittando della richiesta urgente di una donna e della sua famiglia rimasta senza una casa, ed impossibilitata ad affittarne un altra per mancanza assoluta di reddito, ha pensato di assegnare la parte di struttura inutilizzata ad alloggio per questo nucleo familiare.
Nell’ordinanza firmata dal sindaco Vincenzo Corbo, viene assegnato in uso gratuito e temporaneo quello che un tempo era l’alloggio riservato al custode ed ai suoi familiari conviventi. La signora assegnataria, oltre a farsi carico dei normali costi di esercizio dell’alloggio e della manutenzione ordinaria dovrà garantire la custodia e la vigilanza sull’intera area del Foro Boario avvisando le forze dell’ordine in caso di pericolo.
Fonte: Carmelo Vella














