Rosario-CrocettaRiprendono le trattative per trovare un’intesa con il Governo targato Rosario Crocetta e il punto resta sempre lo stesso: la composizione dell’Esecutivo. I democratici da tempo spingono per un rimpasto, un rinnovamento della squadra che consenta un “cambio di passo”, capace di imprimere una svolta all’azione traballante del Governo.

Così oggi il segretario dei democratici siciliani ha convocato un vertice nella sede del Pd per fare il punto con le diverse anime del partito e mettere nero su bianco la rosa di nomi da proporre al governatore. Tra i democratici, in particolare, cresce il fronte di chi vorrebbe un Esecutivo più politico con l’ingresso in Giunta di qualche deputato, un’ipotesi da sempre avversata da Crocetta, che da mesi frena sul rimpasto e qualche giorno fa ha avvertito gli alleati: il flop del click day dello scorso 5 agosto non può essere “oggetto di mediazioni politiche”.


L’ipotesi di piccoli aggiustamenti, però, piace poco ai renziani. “Azzerare e ripartire? Sono d’accordo – dice il vice segretario siciliano del Pd Mila Spicola – ma su tutti i fronti: chiedo a Rosario Crocetta e al Pd tutto, di cui il presidente è dirigente, di agire di concerto con la coalizione per rifare la Giunta, tutta”. Ma sul tavolo secondo la numero due dei democratici siciliani c’è un ragionamento più ampio.

“Chiedo di azzerare e rifare i presidenti di Commissione e dell’Assemblea – spiega – e mettere nello stesso piatto due riforme importanti: una legge elettorale che ridisegni l’assetto istituzionale e i rapporti tra presidente, Aula, Giunta ed elettori, che ricrei un rapporto di fiducia e credibilità, e una riforma dell’apparato burocratico amministrativo”.

Il leader di Articolo 4, Lino Leanza, chiede ai partiti che compongono la maggioranza di governo alla Regione siciliana di riunire i loro quadri, “sentano la loro gente e mettano in campo tutte le idee. Articolo 4 lo farà già mercoledì mattina alle 10”.

“Subito dopo il confronto interno – sottolinea Leanza – in tempi brevissimi, siano i partiti che compongono la maggioranza ad incontrarsi per giungere ad una visione condivisa e tracciare la strada da percorrere attraverso un confronto costruttivo col Presidente della Regione che metta al centro le priorità per la Sicilia. Non può essere un fatto privato tra il Pd e Crocetta. La coalizione di maggioranza deve confrontarsi per porre le basi di un rilancio dell’attività di governo. Ci attendono settimane di fuoco, a cominciare dal Bilancio 2015 e dal disegno di legge di stabilità. Il 24 settembre scadono i termini per la costituzione dei Liberi consorzi di Comuni e rischia di riesplodere il problema dei rifiuti”.

Sui rapporti tra il governatore e il suo partito interviene Vincenzo Figuccia, vice capogruppo di Forza Italia all’Assembla regionale siciliana. “Il Pd litiga, i suoi importanti esponenti attaccano Crocetta e il suo governo per conquistare nuove e più fortunate poltrone mentre la Sicilia affonda – attacca – I cittadini sono ancora una volta costretti ad assistere al solito copione: un’ulteriore rimpasto che permetterà al presidente di prolungare i suoi giorni al comando di una terra allo stremo”.