Un gruppo di aspiranti tirocinanti ed ex lavoratori degli sportelli multifunzionali stanno partecipando a un sit-in a Palermo, davanti a Palazzo dei Normanni, dove è prevista un’audizione della commissione Lavoro dell’Ars sul flop del click day del Piano giovani.
In piazza ci sono i ragazzi che il 5 agosto scorso sono riusciti a incrociare le candidature per i tirocini – da 500 euro al mese, per sei mesi – con le aziende disponibili ad attivarli, e gli ex sportellisti transitati al Ciapi di Priolo con il progetto Spartacus, che chiedono risposte sul loro futuro occupazionale.
“Per quanto mi riguarda le selezioni del 5 agosto del Piano giovani sono valide – dice Giordana Castello Chiodo, 25 anni con una laurea in Economia aziendale – siamo riusciti a incrociarci con le aziende disposte ad attivare i tirocini. Io ero riuscita a ottenerne uno in uno studio di commercialista. Se il sistema non ha funzionato, il problema non è nostro”.
Domenico Cordolano, 34 anni e una laurea in Lingue moderne, racconta: “Ero stato contattato da un’azienda, ho superato la procedura e c’è una documentazione che l’attesta. Oggi sono arrivato da Porto Empedocle per manifestare a Palermo, se gli incroci tra disoccupati e aziende non dovessero essere ritenuti validi siamo pronti a attivare i ricorsi, anche perché per noi si sono svolti in modo regolare”.

















