auto-in-fiammeDue autovetture sono state distrutte dalle fiamme nella notte tra lunedì e martedì nel centro abitato di Licata. Su entrambi gli eventi si indaga per dolo. Il primo incendio si è sviluppato intorno alle 2,30 ed ha divorato un’auto Bmw serie C, di proprietà di un disoccupato trentenne di Licata. Il mezzo si trovava parcheggiato sotto casa dell’uomo in via Panama. Chiamati dai residenti della zona, sul luogo dell’accaduto sono accorsi i vigili del fuoco del distaccamento di Corso Argentina di Licata, che, dopo aver domato le fiamme ormai attecchite su tutta la carrozzeria, hanno eseguito un sopralluogo lungo la via. Da una prima perizia effettuata nel corso della notte, dietro il fatto ci potrebbe essere un attentato incendiario. Anche se nella zona raggiunta dai poliziotti del locale Commissariato, non sono stati rinvenuti residui di liquido infiammabile, né contenitori sospetti, né altri inneschi. Poco dopo, sempre i vigili del fuoco, sono intervenuti in via Vetruvio, per una Ford Fusion andata a fuoco, nelle vicinanze dell’abitazione della proprietaria, un’impiegata di 54 anni di Licata. Il rogo ha quasi del tutto devastato la macchina, resa inutilizzabile. Sul luogo i carabinieri della Compagnia di Licata, i quali nel corso del giro di ispezione nell’area interessata, non hanno trovato elementi concreti per affermare, che dietro all’episodio ci possa essere la mano di un piromane. L’ipotesi dolo è privilegiata.