commissioni1Dopo l’operazione “La carica delle 104” che ha portato all’emissione di 17 misure cautelari e alla denuncia di altre 84 persone, gli agenti della Digos della Questura di Agrigento, coordinati dalla dirigente Patrizia Pagano, e su ordine della Procura della Repubblica di Agrigento, nei giorni scorsi hanno acquisito nuova documentazione presso l’ufficio scolastico provinciale. Un fatto quasi di routine, vista la quantità di acquisizioni e sequestri condotti negli ultimi anni, ma che assume evidentemente un “sapore” diverso visto i fatti recenti, i quali tra l’altro hanno riguardato non esclusivamente il mondo della scuola, ma più in generale il sistema di rilascio delle certificazioni. Si sta indagando sulle documentazioni rilasciate per ottenere i benefici di un trasferimento in una sede vicina o nella stessa città di residenza. Da più parti si continua a chiedere la massima chiarezza rispetto al settore dell’istruzione, dove il numero degli insegnanti e del personale non scolastico che usufruiscono dei benefici della “104” è enormemente alto. Le richieste arrivano  soprattutto dagli insegnanti, che si sono sempre trovati sostanzialmente soli vista la “disattenzione” sul tema e sulle eventuali anomalie fin qui registrata. Per questo i lavoratori si incontreranno il prossimo 5 ottobre alle 16 presso un noto hotel cittadino per confrontare le esperienze e valutare la possibilità di un’azione legale complessiva.