Allarme criminalità a Canicattì. I ladri non si fermano neppure in pieno giorno. Infatti, ignoti, l’altra mattina hanno preso di mira l’auto di una insegnante della scuola elementare e materna “Padre Gioachino -Acquanova” che si trova nei pressi della circonvallazione.
I malviventi dopo avere sfondato il vetro di un finestrino dell’autovettura hanno portato via la borsa con dentro soldi, documenti ed effetti personali, di una docente che l’aveva lasciata all’interno del parcheggio dell’istituto. Mai sino ad oggi si era arrivati a tanto.
La scoperta del furto è stata fatta dalla stessa maestra al termine delle lezioni.
Uscita nel cortile per prendere la sua auto e tornare a casa si è accorta che qualcuno aveva sfondato il finestrino della vettura e rubato la borsa che aveva lasciato sul sedile. Alla donna non è rimasto altro che recarsi dalle forze dell’ordine e denunciare quello che le era capitato.
Nessuno, si è accorto di nulla nemmeno i bidelli che si trovavano all’interno dell’istituto. I provvedimenti della dirigente scolastica dopo quello che è avvenuto l’altro giorno la professoressa Rosa Cartella non si sono fatti attendere. Infatti, dopo l’ingresso del personale i cancelli dell’istituto devono essere rigorosamente chiusi.
All’interno così come accadeva in precedenza, non possono avere accesso nemmeno i genitori degli alunni che entravano dentro lo spiazzo con le loro auto per lasciare o prendere i loro figli.
A questo bisogna aggiungere che negli ultimi giorni sempre a Canicattì si sono verificati un paio di scippi nei confronti di altrettante donne derubate la prima di una collana e la seconda della sua borsa.












