bancaL’impoverimento, il mancato sviluppo economico e il segnale di una scarsa fiducia anche in una ripresa a breve. Un insieme di componenti che ha consigliato a grandi gruppi bancari di chiudere alcuni sportelli nella nostra provincia. Ben tre istituti di credito hanno deciso di chiudere le filiali in perdita. Gruppi come Intesa San Paolo e Montepaschi di Siena hanno già chiuso, o stanno per chiudere parte delle filiali, presenti nel centro di Agrigento, sostituendo al personale semplici sportelli automatizzati. Pesante, poi. sarà la politica seguita dal Banco Popolare Siciliano, che da quanto è emerso, avrebbe inserito nel proprio piano aziendale, la chiusura entro l’anno della filiale di via Atenea, ad Agrigento, ma anche quelle di Sciacca e Ribera, mantenendo la propria presenza  nell’Agrigentino, solo a Canicattì, Campobello di Licata e Ravanusa. Il personale, in tutti i casi elencati, dovrebbe essere messo in mobilità e trasferito presso altre province, anche se il rischio di licenziamenti resta comunque.