campobelo-di-licata-piazza-Singolare deliberazione comunale.  La Pubblica Amministrazione, con delibera di Giunta Municipale, ha  approvato  il  Codice di Comportamento dei dipendenti del Comune di Campobello di Licata. Il Codice  si applica a tutto il personale a tempo indeterminato, determinato, collaboratori o consulenti con qualsiasi tipologia di contratto o incarichi e a qualsiasi titolo, ai titolari di organi e di incarichi negli uffici di diretta collaborazione delle autorità politiche, nonché nei confronti dei collaboratori a qualsiasi titolo di imprese fornitrici di beni o servizi e che realizzano opere in favore dell’amministrazione. L’Esecutivo ha demandato  al Servizio Personale la tempestiva e capillare diffusione del codice di comportamento ai dipendenti, ‘al fine di consentire l’immediata conoscenza dei contenuti dello stesso e consentire ai responsabili di  posizione organizzativa-responsabili di porre in essere le attività di loro esclusiva competenza’, nonché demandare ai responsabili di posizione organizzativa di ciascuna struttura idonee azioni finalizzate a favorire da parte dei dipendenti una piena conoscenza ed un pieno rispetto del codice, ai  responsabili di  posizione organizzativa di ciascuna struttura, alle strutture di controllo interno e all’ufficio per i procedimenti disciplinari le attività di vigilanza sull’applicazione del presente Codice. il Responsabile della prevenzione della corruzione del Comune di Campobello di Licata, nella persona del Segretario Generale, con la collaborazione dell’ufficio per i procedimenti disciplinari (Upd),  svolge azioni di verifica annuali sul livello di attuazione del codice, sulla vigilanza da parte dei dirigenti responsabili di ciascuna struttura del rispetto delle norme in esso contenute da parte del personale. L’Amministrazione Comunale si rifà alla legge  avente ad oggetto “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”. Il Piano Nazionale Anticorruzione   delinea la strategia di prevenzione a livello decentrato della corruzione e dell’illegalità.
Giovanni Blanda