Picchiato e rapinato all’interno di un podere. La brutta disavventura è capitata ad un licatese, che lavora in campagna per conto di un proprietario terriero. Il poveretto è stato sorpreso nel manufatto dove abita, da una banda di banditi, con accento straniero, quasi sicuramente dell’Est Europeo, che sono scappati, arraffando soldi e oggetti di valore. Il raid nella tarda serata di domenica, quando all’improvviso sono saltati fuori i tre individui, in parte con il viso travisato, e pare armati di mazze. Probabilmente entrati dall’ingresso principale, i malfattori hanno vinto ben presto la resistenza del bracciante agricolo. Minacciato di morte, costretto a stare silenzio e immobilizzato, poi legato mani e piedi con della corda. Dopo avere rovistato dappertutto i malviventi sono scappati, rubando 1.000 euro, un braccialetto d’oro e due orologi di valore. lndagano i poliziotti del Commissariato di pubblica sicurezza di Licata.












