Per il Tribunale del Riesame di Palermo, non ci sono gravi indizi di colpevolezza del reato di associazione a delinquere a carico della funzionaria dell’Inps Gaetana Cacioppo, 60 anni, di Agrigento, 60, ristretta ai domiciliari, nell’ambito dell’inchiesta sui presunti falsi invalidi denominata “La carica delle 104″, ossia legata alla concessione delle invalidità ex 104. Restano in piedi, le altre contestazioni di falso e corruzione e per questo motivo la misura cautelare dei domiciliari per il momento è confermata. L’inchiesta condotta dal personale della Digos e coordinata dalla Procura della Repubblica di Agrigento, avrebbe sgominato decine di falsi invalidi, con la complicità di medici e funzionari corrotti. E’ attesa dal Riesame la decisione per l’ortopedico Antonino Scimé, 54 anni di Agrigento, finito in carcere. Altri ricorsi riguardano il medico dell’Asp Lorenzo Greco, 60 anni di Agrigento, che si trova ai domiciliari, il medico in servizio al Poliambulatorio di Naro Giuseppa Gallo, 61 anni di Naro, il medico dell’Asp Giuseppe Candioto, 61 anni di Campobello di Mazara, il pensionato Daniele Rampello, 47 anni di Raffadali, e il bidello Antonio Alaimo, 53 anni di Favara, il pensionato narese Angelo Greco, 57 anni di Agrigento.
Accogliendo le argomentazioni dei difensori, gli avvocati Rosa Salvago e Fabrizio Biondo, è stata annullata in sede di riesame la misura cautelare per il medico radiologo di Aragona, Alfonso Russo 65 anni ristretto agli domiciliari dallo scorso 22 settembre nell’ambito dell’ inchiesta della Polizia e della Procura “La carica delle 104”, sul presunto business legato alla concessione delle invalidità ex 104. Il provvedimento di scarcerazione è stato notificato dai carabinieri di Aragona al medico, che rimane indagato, che così ha riacquistato la liberta. Russo è stato sospeso dall’Ordine dei medici subito dopo l’arresto. La sua vicenda giudiziaria e professionale è suscettibile di evoluzioni.
Rigettato il ricorso per l’annullamento dell’ordinanza di custodia cautelare nei confronti del medico legale Gianfranco Pullara, 71 anni di Agrigento, coinvolto nell’inchiesta “La carica delle 104″, condotta dal personale della Digos, con il coordinamento della Procura della Repubblica della città dei Templi. Così hanno deciso i giudici del Tribunale del Riesame di Palermo, che hanno confermato l’intero quadro accusatorio e la misura cautelare della presentazione per la firma alla polizia giudiziaria, applicatagli dal Gip del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti. Pullara (difeso dagli avvocati Annalisa Russello e Angelo Farruggia).














