Molti cittadini di Canicattì, segnalano di ricevere acqua torbida a causa del fango che penetra nelle tubature. Probabilmente i disagi sono dovuti alla rete idrica fatiscente che, durante i lavori di riparazione, permette ai detriti ed al terriccio di penetrare all’interno dei tubi.
La preoccupazione dei canicattinesi riguarda anche un possibile inquinamento dell’acqua con sostanze pericolose.
La penuria d’acqua inoltre, continua a far disperare i canicattinesi. Secondo le segnalazioni dei cittadini l’acqua, in alcuni quartieri, viene erogata una volta ogni 7 giorni.
Per alleviare la sete si fa ricorso alle autobotti dei privati che ogni giorno ricevono numerose chiamate da parte di cittadini e commercianti. Una situazione insostenibile visto il periodo di crisi economica, un’autobotte di circa 7 mila litri infatti, costa anche più di venti euro.












