gpiconeCampobello di Licata. Il Consiglio comunale ha bocciato la proposta di avvio del piano di riequilibrio finanziario che era stato preparato dall’amministrazione. ‘altra sera, infatti, con nove voti a favore ed altrettanti contrari il documento che era stato portato all’attenzione dell’assemblea cittadina dall’amministrazione guidata dal sindaco Gianni Picone non è stato approvato. Si complica quindi il cammino verso un tentativo di risanamento delle casse comunali che l’amministrazione avrebbe voluto attuare e l’ente precipita inesorabilmente verso la dichiarazione di dissesto finanziario.
Intanto per martedì al massimo mercoledì prossimo è attesa da parte della Regione la nomina di un commissario ad acta. Infatti, Campobello di Licata è tra quei Comuni che ad oggi non hanno approvato il bilancio di previsione 2014 nonostante i termini siano scaduti lo scorso mese di settembre. Il commissario, non appena insediato, come prima cosa attiverà tutte le azioni affinché il comune di Campobello di licata sia dotato del bilancio di previsione. Ma la situazione sarà ancora più difficile alla luce del fatto che l’ente non si è dotato ad oggi di un piano di riequilibrio finanziario che prima doveva essere posto all’attenzione della Corte dei Conti e subito dopo del ministero dell’Interno.
L’unica via d’uscita per cercare di salvare la situazione poteva essere quella che prima la Corte dei Conti e successivamente il ministero dell’Interno approvassero il piano di riequilibrio finanziario. In sostanza, una sorta di concordato che avrebbe permesso di spalmare negli anni le somme che il comune deve versare ai suoi creditori circa 11 milioni di euro. I primi a rischiare da questa situazione che si è venuta a creare sono i lavoratori precari dell’ente che rischiano di non avere rinnovati a causa di assenza finanziaria i loro contratti in scadenza il 31 dicembre. Ma se il comune, malauguratamente dovesse essere dichiarato in dissesto a rischiare sarebbero anche altri dipendenti comunali a tempo determinato poiché alcune posizioni potrebbero essere tagliate.
«Sono amareggiato- ha detto il sindaco Picone – per quello che è avvenuto in consiglio. Oggi qualcuno si è messo in testa di fare un torto a questa amministrazione ma invece sta soltanto procurando ulteriori danni ai cittadini di Campobello di Licata. I consiglieri della minoranza hanno approfittato dell’assenza di 2 colleghi della maggioranza per bocciare tutto e questo non mi sembra corretto».
Carmelo Vella