Carabinieri-nuova18E’ stato trovato morto, accanto a un mulino abbandonato a Scoglitti, il bambino di 8 anni scomparso a Santa Croce di Camerina. Le due località del Ragusano distano 3-4 chilometri. A trovare il corpo in contrada Vecchio Mulino, una zona poco frequentata, è stato un cacciatore. La notizia è stata subito comunicata ai genitori.

Sul bambino non ci sono segni evidenti di traumi. Era regolarmente vestito, asciutto, su un dislivello in cemento, non dentro la struttura. Le indagini puntano ad accertare se il piccolo sia caduto da solo o se la sua morte sia dolosa.


Le ricerche erano scattate su segnalazione della madre, una casalinga di 25 anni, che aveva raccontato di aver accompagnato il figlio davanti alla scuola questa mattina. Ma il piccolo non è entrato in classe; i suoi compagni e la bidella non ricordano di averlo visto.

L’allarme è stato dato dalla donna all’ora di uscita dalla scuola, le 12.45. E’ partita dunque una vasta battuta in tutta la zona con le unità cinofile: i cani hanno annusato il pigiama che il bambino aveva indossato la notte scorsa.

Il padre, un autotrasportatore di trent’anni che lavora al Nord Italia, è stato avvertito dalla moglie. La donna è sotto choc e in stato confusionale; non riesce a parlare, neppure con gli investigatori.

Le indagini sono concentrate sul buco di quattro ore, dalle 8.30 alle 12.30 di stamattina. I militari hanno visionato le immagini dell’impianto di videosorveglianza della scuola elementare; alcuni agenti della polizia municipale che erano in servizio davanti alla scuola ricordano di avere visto la madre lasciare il figlio a una decina di metri di distanza dall’istituto, in un luogo non ripreso dal sistema di videosorveglianza.

“La morte di un bambino sconvolge sempre una città”, dice il sindaco di Santa Croce Camerina, Franca Iurato. “L’intero paese si è mobilitato per trovarlo, la gente è scesa in strada e ha dato una mano ai carabinieri nelle ricerche. E la notizia del ritrovamento del suo cadavere ci sconvolge e ci rende tristi”.