Non sa spiegarsi se lui abbia, ormai, completamente perso la sua fiducia. Ma Veronica Panarello, madre del piccolo Loris, trasferita in carcere ad Agrigento, non si rassegna, e continua a scrivere ed a rivolgersi al marito.
È un appello continuo, una speranza che la donna continua a nutrire nei confronti di Davide, che lei vorrebbe al proprio fianco. L’uomo non è andato a trovare Veronica in carcere, ed ha annunciato, peraltro, di volersi costituire parte civile.
Le parole della donna, accusata per l’omicidio del figlio di otto anni, sono chiare, e dirette a Davide: “Come è possibile – ha detto la donna, secondo quanto ha riferito l’avvocato – che dopo 10 anni di matrimonio tu non possa conoscere tua moglie”, oltre ad “avere dubbi sul fatto che io abbia potuto ammazzare nostro figlio?”.
Panarello non ha, secondo quanto riferito sempre dal legale, potuto nemmeno vedere le immagini del funerale del figlio, e subito un duro colpo per il fatto che “il cuore di fiori non sia stato nemmeno fatto entrare in chiesa”. Sulla vicenda ha chiarito tutto il marito, che ha sottolineato di non essersi nemmeno accorto del cuscino, e di non avere, quindi, deciso di lasciarlo fuori. Un gesto che, secondo tanti, avrebbe rappresentato un ulteriore segnale di distanza preso da Davide nei confronti di Veronica.
A far visita alla donna è andato il padre, e attraverso la tv anche la sorella Antonella – che la aveva attaccata – le ha chiesto scusa. Ma è, adesso, per riconquistare la fiducia del marito che Veronica non riesce a darsi pace.
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