Auto polizia rcFurto d’auto con rocambolesco inseguimento da Brancaccio fino a via Messina marine a Palermo. E’ successo in pieno giorno, intorno alle 13, nel capoluogo siciliano.

Una volante di polizia, durante un normale giro di perlustrazione, si imbatteva in una Lancia Y condotta da un giovane di 26 anni dai modi di fare sospetti. La volante intimava l’alt per controlli usando sirena, lampeggianti e tutte le segnalazioni acustiche e visive in dotazione alle auto delle forze dell’ordine ma la risposta era una precipitosa fuga.


Abbandonata la centrale via Pecoraino, la Lancia Y si immetteva in viale Giuseppe Vittorio. ne scaturiva un inseguimento a sirene spiegate conclusosi in via Padre Giuseppe  Spoto dove l’uomo abbandonava la vettura per darsi alla fuga a piedi negli stretti vicoli interni dove le auto non possono accedere.

L’inseguimento proseguiva, dunque, a piedi ma contrariamente a quanto pensasse il fuggitivo, i poliziotti conoscevano bene quei vicoli così, uscendo a piedi sulla via Messina Marine il fuggitivo trovava ad attenderlo un’altra volante di polizia.

Inutile il tentativo di tornare sui propri passi. Il giovane veniva identificato ed arrestato per furto d’auto e per resistenza a pubblico ufficiale.

Una bella sorpresa per il proprietario del mezzo trovare la polizia a casa con l’auto al suo ritorno dalla questura dove aveva appena formalizzato la denuncia di furto.

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