polizia-volanteHa tentato la carta della sorpresa. Una mossa disperata. Ha guardato gli agenti che le hanno trovato la borsetta imbottita di dosi di eroina purissima e si è chiesta stupefatta come fosse possibile che quella roba fosse lì, dove lei aveva riservato lo spazio soltanto a caramelle, centinaia di caramelle, colorate. Vivaci.

Gli uomini della squadra mobile di Ragusa li hanno beccati durante un controllo in contrada Coffa, a un posto di blocco attivato vicino a un rifornimento di benzina perché era stata segnalata una vettura che non si era fermata all’alt di una pattuglia. Dopo un breve inseguimento, l’auto con a bordo i due coniugi è stata costretta a fermarsi.


Ed ecco l’incredibile scoperta. Dentro la borsa della donna gli agenti hanno trovato circa 600 grammi di droga. Per sfuggire ad eventuali controlli con cani antidroga, la donna aveva nascosto l’eroina sotto un mucchio di caramelle e aveva ricoperto il panetto di dentifricio. Proprio così: caramelle e dentifricio per ingannare il fiuto dei segugi della narcotici. Escamotage, che, comunque, ci tengono a sottolineare gli esperti della narcotici, non avrebbe funzionato, poiché i cani sono addestrati anche per non farsi distrarre da certi odori.

Dopo avere giocato la carta del “ma chi sarà stato a mettere quella roba nella mia borsa”, i due coniugi si sono chiusi nel più assoluto mutismo. Zitti. Non hanno più detto una parola. Inutile rivolgere loro domande. Silenzio assoluto, che non è stato spezzato una volta giunti in Questura.

In attesa che torni loro la parola, il marito è rinchiuso nel carcere di Ragusa, mentre la moglie è all’interno del carcere catanese di Piazza Lanza.