Il 28 e il 29 marzo Italia Unica porta tra i cittadini le prime tre proposte programmatiche -in aiuto di contribuenti, famiglie e imprese- per far ripartire la ripresa economica del Paese. Si tratta del primo pacchetto delle oltre 200 proposte contenute nel programma politico del partito guidato da Corrado Passera. La Porta di Canicattì sarà presente Domenica 29 in V.le della Vittoria (dinanzi Villa Comunale) dalle h.9:00 alle h. 13:30.
Italia Unica Canicattì, con gli iscritti e i volontari, sarà in piazza per la giornata dedicata all’ascolto del territorio e per illustrare e spiegare la visione del partito e il primo pacchetto di proposte mobilitanti su cui è in corso la raccolta firme.
Il presidente di Italia Unica Corrado Passera con il coordinatore nazionale Lelio Alfonso e i responsabili dello sviluppo territoriale, Nello Aliberti, Giorgio Guerrini e Nico Pannoli, saranno accanto agli iscritti e ai volontari delle Porte insieme agli altri membri della Direzione nazionale di Italia Unica, impegnandosi in prima persona nel dialogo con i cittadini e nella raccolta delle firme.
Le proposte di Italia Unica: “la rivoluzione è possibile”
Le tre proposte prevedono il dimezzamento delle tasse per le imprese, la restituzione del 50% dell’ Iva a chi paga con il bancomat e il ‘bonus bambino’ di 5.000 euro netti l’ anno da destinare alle famiglie per ogni bambino fino ai cinque anni di età. Italia Unica sottoporrà -nelle prossime settimane- le proposte e le firme al Parlamento e al Governo, sul modello di importanti organizzazioni non governative internazionali.
• Bonus bambino di 5.000 euro netti l’anno, che le famiglie ricevono per ogni bambino fino ai cinque anni di età. L’obiettivo è riportare il tasso di natalità italiano ai livelli europei e mettere tutte le famiglie in condizione di fare figli.
• Restituire il 50% dell’IVA ai consumatori che scelgono di fare acquisti con sistemi di pagamento elettronici, come bancomat e carte di credito: un assegno trimestrale pari al 50% dell’IVA versata sugli acquisti ad aliquota ordinaria sotto i 1.000 euro. Basterà fornire al fisco le ricevute dei pagamenti elettronici effettuati: scontrino parlante e ricevuta POS.
• Dimezzare le tasse sulle imprese, l’IRES, l’imposta sul reddito delle imprese, portando l’aliquota dall’attuale 27,5% al 13,75%, pari ad un taglio netto di circa 17,5 miliardi di euro di tasse. E’ una ricetta formidabile per alleggerire il peso del fisco sulle imprese, incentivare la creazione di posti di lavoro, attrarre investimenti e combattere l’evasione fiscale.
Italia Unica – Porta di Canicattì
I referenti: Giovanni Rubino, Adele Stincone
canicatti@porte.italiaunica.it















