Anche in contrada Petrillo di Canicattì la Girgenti Acque sta effettuando operazioni sulla rete di distribuzione.
Dove la condotta è stata interrotta, tutte le utenze con regolare contratto di fornitura vengono approvvigionate. Tutte le utenze regolari, comprese quelle cui si riferisce il consigliere Maira, sono state rifornite direttamente o con il servizio sostitutivo di autobotte.
Ricordiamo che spesso le operazioni sulla rete vengono effettuate per contrastare l’abusivismo, fermo restando che alle utenze regolari viene garantita l’erogazione, anche con servizio alternativo.
Come anticipato nei giorni scorsi, la Girgenti Acque SpA ha intensificato l’attività di contrasto all’abusivismo.
Chi ruba l’acqua e/o usufruisce abusivamente della fognatura danneggia principalmente l’intera collettività, perché fa pagare l’acqua che ruba ed i servizi di cui gode agli utenti regolari che pagano la bolletta.
Ed è proprio per garantire gli utenti virtuosi che Girgenti Acque SpA ha potenziato la campagna antiabusivismo, intensificando i controlli sulle utenze, in modo da individuare i furbi e gli abusivi.
Il principio che si intende affermare è quello di “pagare tutti per pagare meno”.
L’allacciamento abusivo alla rete idrica ed il prelievo abusivo di acqua sono reati e, come tali, sono puniti secondo le norme del codice penale vigente.
Il prelievo abusivo di acqua è un furto ai danni della collettività, in quanto grava sulla tariffa a discapito degli utenti che pagano regolarmente la bolletta.
Anche lo scarico abusivo di reflui fa pagare agli utenti regolari il servizio di fognatura e di depurazione di cui usufruiscono gli abusivi.
Girgenti Acque












