elezioni-amministrative-2012-esito-votoDa ieri alle 12 la presentazione delle liste per le elezioni amministrative del 31 maggio e 1 giugno che in Sicilia interessano 53 comuni, 21 dei quali con popolazione superiore a diecimila abitanti.
Due i capoluoghi di provincia chiamati al voto: Enna e Agrigento. Così la ripartizione per province: 7 ad  Agrigento, 4 Caltanissetta, tra cui Gela; 7 Catania, 6 Enna, 12 Messina, tra cui Barcellona Pozzo di Gotto e Milazzo; uno Ragusa: Ispica, mentre a Scicli il voto è saltato dopo lo scioglimento per mafia del Comune deciso dal Cdm lo scorso mercoledì; 2 Trapani, dove si vota a Marsala e Gibellina. Tredici nel Palermitano.
Ad Agrigento, oltre al capoluogo, si voterà nei Comuni di Raffadali, Licata, Cammarata, Realmonte, Ribera e Siculiana.
Nel Nisseno sono chiamati alle urne i cittadini di Gela, Mussomeli, Villalba e Serradifalco.
Ad Enna invece si voterà, oltre al capoluogo di Provincia, in altri 5 Comuni: Agira, Centuripe, Nicosia, Pietraperzia e Valguarnera Caropepe.
Sette i Comuni catanesi: Bronte, Milo, San Giovanni la Punta, Tremestieri Etneo, Pedara, Mascali e Maniace.
Dodici i comuni alle urne nella provincia di Messina fra cui Milazzo e Giardini Naxos. Seguono Basicò, Graniti, Limina, Malvagna, Mazzarrà S.Andrea, Mirto, Naso, Raccuja, San Salvatore Fitalia e Savoca.
In provincia di Palermo invece sono 13 le città chiamate al rinnovo dell’amministrazione e del Consiglio comunale: Aliminusa, Caltavuturo, Carini, Villabate, Collesano,Godrano, Lascari, Pollina, San Mauro Castelverde, Santa Cristina Gela, Scillato, Trabia e Polizzi Generosa.
Nel Siracusano si voterà ad Augusta.
In tutta Italia si voterà in 7 Regioni – Veneto, Liguria, Toscana, Marche, Umbria, Campania e Puglia – e in oltre mille Comuni, tra cui 20 città capoluogo. Spiccano per importanza Venezia, Aosta, Trento e Bolzano. Saranno complessivamente quasi 23 milioni gli italiani chiamati a votare.
Ad Aosta, Trento e Bolzano e nei comuni delle amministrazioni autonome di Valle d’Aosta e Trentino Alto Adige, le elezioni Comunali sono fissate per il 10 maggio (eventuali ballottaggi il 24 maggio).

A Enna sono quattro i candidati alla poltrona di sindaco: il Barone rosso, Vladimiro Crisafulli, vincitore delle primarie del Pd, che però non correrà col simbolo del suo partito ma con Enna Democratica appoggiato anche dal Ncd; Maurizio Di Pietro, avvocato, è in lizza con atto Perenne, il medico Angelo Girasole si presenta con l’Altra Città, mentre il Movimento 5 Stelle candida il giovane economista Davide Solfato.


Ad Agrigento riflettori puntati sul deputato Marco Marcolin, 57 anni, di Montebelluna (Treviso) appoggiato dalla Lega Nord-Noi con Salvini. Gli altri candidati sono Silvio Alessi (coalizione Agrigento 2020), Giuseppe Arnone (Indipendente lista civica), Andrea Cirino (Fratelli d’Italia – An), Emanuele Dalli Cardillo (Movimento Cinque stelle), Giuseppe Di Rosa (Lista civica Cambiamento), Lillo Firetto (liste civiche “Agrigento rinasce” e “Agrigento cambia”), e Leo Pellegrino (Democrazia cristiana), Emanuele Dallo Cardillo (M5s).

A Gela, città del governatore Rosario Crocetta, vi sono 12 candidati a sindaco appoggiati da almeno 28 liste. Gli aspiranti sindaci che si richiamano a partiti rappresentati in parlamento sono quattro: l’uscente Angelo Fasulo (Pd-Megafono-Psi-Udc), Antonio Giudice (Lega Nord – Noi con Salvini), Domenico Messinese (Movimento 5 Stelle) e Gioacchino Pellitteri (Forza Italia, Mpa-Pds). Una consistente frangia di dissidenti di Forza Italia sostengono Lucio Greco (Ncd) che però si presenta con simbolo di una lista civica, così come fanno i restanti sette candidati.

Sono sei invece i candidati a sindaco di Marsala. Il cardiologo Alberto Di Girolamo, ex presidente del Consiglio comunale (1993-97) vincitore (non senza polemiche) delle “primarie” del Pd, e l’ex deputato nazionale dell’Udc Massimo Grillo. Ad appoggiare Di Girolamo sono anche Articolo 4, ormai confluito nel Pd, il Psi e le liste Cambiamo Marsala e Democratici. A sostenere Massimo Grillo, invece, oltre alla sua creatura politica (Futuro per Marsala), sono Udc, Sicilia Democratica, Riformisti Democratici e le liste “Oltre i colori”, “Progettiamo Marsala” e “Amare Marsala”. Ad appoggiare Grillo sono anche “dissidenti” del centrosinistra e del centrodestra. Gli altri candidati a sindaco sono Antonio Angileri (Movimento 5 Stelle), Vito Armato (“Noi con Salvini”), Pietro Milone (Vespri Siciliani e Libertà) e il cantante Patrizio Sala.

A Raffadali in provincia di Agrigento si candida appoggiato dal centrodestra l’ex sindaco (lo è stato fino al maggio 2012) Silvio Cuffaro, fratello dell’ex presidente della Regione Totò che sta scontando la pena per la condanna per favoreggiamento aggravato.