IMG_1412Parte oggi, mercoledì 3 giugno, il progetto “Ravanusa Ricicla!”. Già tutti pronti i punti di raccolta, composti da cinque cassonetti per plastica, carta e cartone, vetro, metalli e indifferenziato.
Rispettati dunque i termini previsti in scaletta, dopo un’intensa attività di comunicazione in cui si sono utilizzati diversi canali mediatici, tradizionali e innovativi. E proprio Facebook è stato uno strumento inedito di partecipazione popolare, che ha consentito di dare voce ad ogni utente, per consigli, segnalazioni e critiche costruttive.
“E’ un piano sperimentale – ha spiegato Gero La Rocca di Ecoface – e in quanto tale rimane aperto ad ogni perfezionamento in corsa. La condivisione dei dati sensibili è proprio l’aspetto che più di ogni altro ci dà il senso di una responsabilità collettiva per il raggiungimento di un traguardo di interesse comune”.
Come sottolinea anche l’amministrazione: “Ravanusa Ricicla è un progetto che nasce con i migliori auspici, perché senza l’impiego di un solo euro in più, rispetto alla spesa attuale per la gestione rifiuti, si tenta di distrarre dalla discarica quanto più materiale riciclabile possibile. Ogni chilo di plastica, carta, metallo e vetro che riusciremo a recuperare sarà un successo per l’intera città”.
Già annunciata la condivisione dei report periodici che verranno stilati in collaborazione con Ecoface, che daranno la misura dell’andamento del piano e quantificheranno il risparmio ottenuto e i corrispettivi Conai guadagnati. Somme che l’amministrazione si è già impegnata a utilizzare per l’abbattimento delle tasse alle famiglie di Ravanusa.
Proprio in questo, si è spiegato nelle precedenti occasioni, risiede il carattere innovativo del progetto: in modo quasi istantaneo i cittadini avranno il polso della situazione e potranno avere contezza dei risultati raggiunti grazie al loro impegno.
“Un progetto che potrebbe fungere da modello per altre comunità, dal momento che punta per la prima volta ad abbattere concretamente i costi di gestione, attraverso la trasparenza e la chiamata all’azione di tutti i cittadini”.