Potevano essere acquistati da ignari clienti convinti di aver fatto un buon affare, ma quei gioielli sarebbero poi risultati rubati. E’ quanto scoperto dai carabinieri di Catania che in questi giorni hanno intensificato i controlli nei cosiddetti ‘compro oro’: in tre punti vendita c’erano gioielli e preziosi di provenienza furtiva.
Tutta la merce rubata, collane, anelli, orologi, bracciali, orecchini ed anche 3 diamanti – taglio brillante – (valore stimato di circa 100.000 euro) è stata sequestrata e nei prossimi giorni sarà restituita ai legittimi proprietari già individuati e contattati dai militari dell’Arma.
Quattro le persone denunciate: i tre titolari dei negozi per “ricettazione” mentre un quarto risponderà di furto aggravato, visto che i carabinieri avrebbero identificato uno dei ladri che aveva venduto i preziosi rubati ad uno dei negozi.
Per alcune attività è stata anche proposta la revoca della licenza d’esercizio, ma dei dieci “compro oro” controllati sei avrebbero violato le normative previste dalla legge per queste attività.
In alcuni negozi i militari hanno inoltre contestato delle violazioni amministrative per non avere aggiornato i registri dell’oro e dei preziosi in entrata. Fra le irregolarità rilevate anche quella, piuttosto recente, che prevede la riproduzione fotografica degli oggetti presi in carico.
Parallelamente sono stati intensificati quelle attività per scongiurare i furti in appartamento, una delle altre facce dell’estate.
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