La tecnologia più utile? Quella dei sistemi di antifurto satellitare. Emerge l’interesse per i sistemi di “guida autonoma”, che possono “ridurre il rischio di incidenti”. Ma attenzione che per una quota rilevante di agrigentini troppa tecnologia distrae dalla guida. Le applicazioni tecnologiche per l’auto sotto la lente dell’ultima ricerca dell’Osservatorio UnipolSai 2015 commissionata a Nextplora
Sicurezza ai primi posti. Tutte le innovazioni tecnologiche aumentano la sicurezza dell’automobile: lo sostiene un agrigentino su cinque (23%). E ancora: secondo gli abitanti di Agrigento l’innovazione tecnologica più utile è certamente il sistema di antifurto satellitare (22%). Il legame tra tecnologia e sicurezza emerge molto forte dalla nuova puntata dell’Osservatorio UnipolSai 2015. Gli agrigentini sembrano apprezzare anche i limitatori di velocità: in un paese come l’Italia in cui dall’inizio dell’anno sono state elevate oltre 335 mila contravvenzioni per infrazioni dei limiti di velocità (il 40% delle contravvenzioni totali; fonte: Polizia di Stato), ben più della metà degli intervistati della città siciliana (58%) li ritiene utili in quanto riducono il rischio di incidenti.
Le auto senza guidatore saranno più sicure? L’idea che nel 2020 le auto potrebbero non aver più bisogno di essere guidate manualmente (che secondo gli studi del Transportation Research Institute dell’Università del Michigan dovrebbe anche consentire di abbattere i costi di esercizio) scatena tra gli agrigentini emozioni contrastanti: il 19% ritiene che questa innovazione porterà a una riduzione del rischio di incidenti poiché verranno limitati gli errori umani alla guida; allo stesso tempo, tuttavia, l’idea di milioni di auto in corsa senza guidatore spaventa il 37% degli intervistati. Per molti è comunque ancora un’ipotesi lontana: un intervistato su cinque infatti non crede che questa nuova rivoluzione dei trasporti arriverà in così breve tempo e, con occhio forse più romantico, il 16% teme che, con questa innovazione, guidare non potrà più essere il piacere che è oggi.
Connessione e app. L’evoluzione tecnologica sta diffondendo sempre più la connessione fra automobili, internet e app, e anche in questo caso i giudizi degli agrigentini si dimostrano diversi: sensazioni positive per il 29% del campione, con un 12% che ritiene questa connessione comoda e di aiuto (grazie ad esempio a navigatori, mappe e applicazioni simili) e un 17% che crede sarà facile usare bene le app di bordo per le prossime generazioni, mentre un altro 40% ritiene che troppa tecnologia sia pericolosa, perché “distrae dalla guida”.
Anche in relazione alle auto connesse, la sicurezza trova spazio nei pensieri degli agrigentini: per il 16% degli intervistati, infatti, l’importante resta che un’auto “consumi il giusto e sia sicura”.












