Approderà nelle sale cinematografiche tra ottobre e novembre, “Un Santo senza parole”, il film che ricostruisce la vita di San Felice da Nicosia diretto dal regista nisseno Tony Gangitano. A vestire i panni di San Felice, Angelo Sferrazza di Canicattì , che è anche l’autore della sceneggiatura assieme a due frati filosofi del convento .
San Felice, il suo nome di battesimo era Filippo Giacomo, nacque a Nicosia del calzolaio Filippo Amoroso e da Arcangela La Nocera.
Molto devoto, fin da bambino, il padre morì 15 giorni prima che lui nascesse; vista la povertà, da ragazzino, per aiutare la famiglia frequentò la bottega del calzolaio Giovanni Ciavarelli, soffrendo non poco per il linguaggio scurrile che vi si usava. Della sua infanzia si tramanda un episodio miracoloso: lo stesso, facendo passare il dito bagnato di saliva su un pezzo di cuoio tagliato male da un operaio che se ne disperava, ottenne che il cuoio ritornasse intatto.
Una storia incredibile che colpisce ed emoziona già dal trailer, presentato nella piazza di Nicosia in occasione del trecentesimo anniversario della nascita del Santo.
Tra gli attori figurano volti noti al grande pubblico come Guia Jelo, Luigi Burruano, Fabrizio Bracconeri, l’attore romano noto anche per la sua conduzione di Forum sui canali Mediaset.












