Molti cittadini, hanno avanzato a diverse associazioni di consumatori, la richiesta d’interventi riguardo all’igiene degli operatori commerciali che somministrano alimenti e bevande.
”Al fine di salvaguardare la salute dei cittadini – commentano i promotori dell’iniziativa – considerato che in alcuni esercizi pubblici dove si somministrano alimenti e bevande, non vengono osservate le misure atte ad impedire la trasmissione di malattie infettive, chiediamo alle autorità competenti che vietino al personale che manipola alimenti nei pubblici esercizi, di venire a contatto con monete e cartamoneta e di toccare vivande dopo aver maneggiato denaro.
Una situazione che purtroppo si verifica in molti esercizi, come macellerie, salumerie e panifici dove i cibi non hanno nessuna protezione cartacea”.
La proposta, arriverà anche sui tavoli del Sindaco di Canicattì in modo tale che possa valutare la possibilità di emanare un’ordinanza mirata alla tutela della salute pubblica.
Questa necessità è sorta a seguito della cattiva abitudine di molti esercenti, che gestiscono negozi dove vengono somministrate alimenti e bevande, di maneggiare denaro toccando successivamente gli alimenti. Una situazione che da fastidio a molti visto gli innumerevoli batteri che si annidano in monete e banconote.












