gay-copiaA Canicattì c’è intolleranza nei confronti dei gay ? L’intolleranza sessuale, arrivati nel 2015 dovrebbe essere una situazione ormai superata dall’evolvere della civiltà. Evoluzione che a Canicattì sembra non essere ancora arrivata. Per renderci conto di come i  giovani vivono questa situazione, abbiamo intervistato un ragazzo gay che da anni vive la sua omosessualità in maniera aperta senza nessun timore di essere giudicato per le sue scelte sessuali.

Per motivi personali ci ha chiesto di mantenere l’anonimato. Lo chiameremo Andrea  (nome di fantasia).


 

Trovi differenze tra l’essere gay a Canicattì o al Nord Italia?

“Canicattì così come tanti altri paesi dell’hinterland è ancora vittima di una mentalità molto ristretta ma non si può parlare assolutamente di pensiero omofobo. Ricordiamoci che viviamo in Italia uno dei paesi appartenenti all’Unione Europea, dove le coppie omosessuali hanno pochissimi diritti  e questo porta a delle pressioni”.

Ti è mai capitato di essere vittima di episodi omofobi? Hai timore a frequentare i locali pubblici?

“Assolutamente no, qualche anno fa c’era più timore delle risatine, battute fuori luogo ma bisogna avere carattere,  da sempre  frequento tranquillamente i locali, nascondersi non aiuta a superare i problemi, se così si possono chiamare”.

Ti senti in grado di poter dare un consiglio a chi invece  preferisce abbandonare le proprie abitudini?

“Prego chiunque di non nascondersi e di continuare la propria vita tranquillamente. E’ solo stando uniti che riusciremo a conquistare la giusta considerazione e i nostri diritti. Se non siamo noi i primi a farci sentire, non otterremo alcun risultato. Nascondersi non aiuta mai a superare le avversità”.