Tentato omicidio, ieri sera, in una sala giochi di Ribera (Ag). I carabinieri hanno arrestato due fratelli, dopo aver ricevuto una segnalazione dal pronto soccorso dell’ospedale dove era arrivato un giovane con una ferita d’arma da taglio al dorso.
Il trentenne e i suoi due aggressori si trovavano davanti al tavolo di gioco per una partita di biliardo. Dopo un’accesa discussione, scaturita probabilmente per futili motivi, uno dei due giovani poi arrestati avrebbe estratto dalla tasca un coltello a serramanico. Il fratello glielo avrebbe strappato di mano e lo avrebbe conficcato nella schiena del malcapitato.
Per tentato omicidio i carabinieri hanno fermato Vincenzo e Stefano Scoma, rispettivamente di 30 e 22 anni, entrambi di Ribera. Trovata, nonostante fosse stata occultata in campagna, e sequestrata l’arma. La vittima è stata trasferita all’ospedale di Sciacca dove si trova in prognosi riservata con un polmone perforato; non è comunque in pericolo di vita. I due sono stati sottoposti agli arresti domiciliari.












