truffe-anzianiGli anziani, preda facile per truffatori e ladri. Nel 2014, la Sicilia ha registrato numeri inquietanti con 370 vittime anziane ogni 100 mila abitanti, sfiorando la quota di circa diciannovemila persone colpite con una crescita, rispetto all’anno precedente, dell’1,2%.

È il dato allarmante rivelato dalla ricerca dell’Ufficio studi di Confartigianato, su elaborazioni del dipartimento di Pubblica sicurezza del ministero dell’Interno, nell’ambito della Campagna nazionale contro le truffe agli anziani. A livello nazionale l’Isola è decima nella classifica dei territori più esposti.


“Per cercare di arginare questo terribile fenomeno, che colpisce l’anello debole della società – spiega Giuseppe Arena, presidente di Anap Sicilia, l’Associazione nazionale anziani e pensionati di Confartigianato – abbiamo aderito anche quest’anno alla Campagna nazionale contro le truffe agli anziani, insieme con il ministero dell’Interno, il Dipartimento della Pubblica sicurezza – Direzione Centrale della Polizia Criminale, con il contributo della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. La Campagna punta a sensibilizzare la popolazione anziana sul tema della sicurezza, fornendo informazioni e consigli utili per difendersi dai malintenzionati e per prevenire i reati. Anap Confartigianato, ministero dell’Interno e Forze dell’ordine sono alleati in un’azione comune per difendere i cittadini”.

Dall’esame dell’incidenza dei reati sulla popolazione emerge che nella media regionale ogni 100 mila abitanti si contano tra gli ultra sessantacinquenni 340 vittime di furti, 18 per truffa e 11 per rapina, pari ad un totale di 370 vittime. A livello provinciale la ricerca mette in evidenza il record di Catania con 468 vittime (rispetto alla media nazionale di 433) ogni 100mila abitanti, seguita da Trapani con 454. Seguono, Siracusa con 418 vittime, Palermo con 385, Ragusa 364, Caltanissetta 291, Messina 256, Agrigento 242 ed Enna 192.