tribunale-new3L’ex direttore della Caritas di Trapani è stato condannato a 9 anni di reclusione per violenza sessuale e concussione. La sentenza è stata emessa nel pomeriggio dal gup Antonio Cavasino.

Il sacerdote, arrestato nel giugno dello scorso anno dalla sezione di pg della forestale, avrebbe preteso prestazioni sessuali in cambio del riconoscimento dello status di rifugiato politico. Infatti, era membro della commissione territoriale chiamata a esaminare le richieste degli immigrati.


A inchiodarlo le “cimici” collocate nella sua automobile che hanno registrato 8 casi di rapporti con i giovani immigrati.

Il gup ha dichiarato il prete interdetto in perpetuo dai pubblici uffici e interdetto in perpetuo da qualsiasi ufficio attinente alla tutela, alla curatela e all’amministrazione di sostegno. L’imputato è stato condannato al risarcimento dei danni, liquidati in somme che vanno dai 2 mila ai 30 mila euro, in favore del Comune di Trapani e dell’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione.