affittoA Catania aumentano gli sfratti: i dati del 2014 hanno registrato un incremento, secondo una stima dell’ufficio legale del Sunia, di almeno il 15%. In pratica circa 800 famiglie anche quest’anno hanno perso la casa in affitto per mancanza di reddito.

Per questo il sindacato degli inquilini che ha più volte sollecitato le istituzioni denunciando la situazione, ribadisce la richiesta agli assessori comunali al welfare Angelo Villari, al bilancio Giuseppe Girlando, e al presidente del consorzio provinciale per i beni confiscati,  di un incontro urgente “per la verifica degli edifici pubblici non utilizzati e dei beni confiscati da riutilizzare ai fini di una opportuna riqualificazione ad alloggi da assegnare alle famiglie in forte disagio”.


L’appello è del segretario provinciale del Sunia, Giusi Milazzo: “L’emergenza abitativa più volte denunciata si aggrava e porta all’esasperazione tante famiglie – afferma – Sono molti i cosiddetti esodati che pur avendo per molti anni versato i contributi non hanno maturato il diritto alla pensione, non hanno quindi alcun reddito e non sono più in grado di pagare l’affitto.
Famiglie che avrebbero potuto godere del contributo per la morosità incolpevole se la farraginosità delle procedure non avesse reso praticamente impossibile accedervi”.

Secondo il Sunia, in provincia di Catania sono state solo 12 le domande presentate e solo 4 quelle accolte a fronte di un numero molto elevato di sfratti di cui almeno il 90% per morosità incolpevole.