mandorlo_in_fiore1Il 61° Festival internazionale del folklore si svolgerà dall’8 al 13 marzo ad Agrigento e concluderà la 71^ edizione della Sagra del mandorlo in fiore. L’evento è una ricorrenza dal dna prezioso: folklore, cultura, musica, danza, arte, sono gli elementi caratterizzanti. Si festeggia l’anticipo della primavera, con il rifiorire dei mandorli e il risveglio della natura. La settimana del festival offre una vasta gamma di appuntamenti e ricchi eventi culturali tra cui spettacoli folkloristici, mostre d’arte e naturalmente serate appositamente sviluppate.Il festival si articolerà in una serie di esibizioni di gruppi folk per le vie cittadine e spettacoli al Teatro Pirandello. Varie iniziative faranno da corollario alla manifestazione: ricordiamo la suggestiva accensione del Tripode dell’Amicizia al Tempio della Concordiae la Fiaccolata, per le vie cittadine, che simboleggiano stabilmente un messaggio di pace fra i popoli. Inoltre sono previsti gli spettacoli dei “Dervisci Rotanti” (Gruppo dichiarato dall’Unesco patrimonio culturale dell’umanità) e “Stidda d’Amuri”, serata dedicata all’amore, il sentimento più celebrato nella canzone d’autore siciliana.
Di particolare rilievo culturale appare l’esposizione del capolavoro del Mastro Gian Lorenzo Bernini “Salvator Mundi”.
In più è ben radicata la tradizione culinaria dei siti con creazione di piatti dalle tradizionali ricette, preparati con materie prime la cui prelibatezza e l’ottima riuscita solleva l’asticella di ogni imperdibile edizione. Sono quindi previste numerose iniziative dedicate al gusto ed in particolare allo slow food, come il Madorlafest, la Mandorla a tavola, con lo scopo di pubblicizzare questo prodotto tipico, lo Slow Food Sud.
La manifestazione si concluderà domenica 13 ai piedi del Tempio della concordia, con l’esibizione finale di tutti i gruppi e l’assegnazione del Tempio d’Oro a quello che maggiormente si sarà distinto.
Presenteranno i vari eventi, tra gli altri, Paolo Conticini, Veronica Maya e Claudia Tosoni, Salvatore Fazio e Alessandra Ferrara
La Direzione Artistica è di Francesco Bellomo. La direzione Organizzativa di Nino Lauretta.
LE MOSTRE

Salvator Mundi – Gianl Lorenzo Bernini
“L’imponente monumentalità dell’opera berniniana – si legge nei pannelli descrittivi dell’evento – viene messa a confronto con la leggiadra levità dei capricci serpottiani, che rappresentano pienamente la tendenza verso una maggiore grazia espressiva e verso una tipologia corale propria del barocco siciliano”. L’iniziativa è stata resa possibile grazie al ministero dell’Interno con il Fondo edifici di culto in sinergia con l’arcidiocesi di Agrigento, l’assessorato ai beni culturali della Regione Siciliana, la Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento, il Comune di Agrigento e l’Unicredit. Un evento – presentato oggi pomeriggio durante una conferenza stampa in prefettura – che si programmava già dal giugno del 2015 e che adesso va in scena in occasione della 71^ edizione della Sagra del Mandorlo in Fiore.


Frida Kahlo – MoMA
La collezione del MoMA di New York dedicata a Frida Kahlo approda ad Agrigento in occasione della Sagra del Mandorlo in Fiore 2016. La mostra di Leo Matiz su Frida Kahlo inaugura Fam Gallery, un nuovo spazio dedicato ai linguaggi delle arti contemporanee, ospitato in un antica farmacia, a pochi passi dalle Fabbriche Chiaramontane. Ad essere esposti sono i ritratti che il fotografo colombiano, fra i più grandi del Novecento, dedica a Frida Kahlo, la grande pittrice messicana da lui incontrata a Città del Messico negli anni quaranta, quando il paese era attraversato dagli impeti di rivoluzione e guerra, ma anche da grandi sentimenti di gioia e di speranza. Nella “La passione di Frida” traspare la determinazione della pittrice e nonostante il suo corpo sia stato deturpato da un grave incidente, nei suoi occhi si legge la sua tenacia e la sua nobiltà d’animo. Leo Matiz si concentra nello stato d’animo dell’artista che magistralmente esprime, con grande naturalezza, nei suoi ritratti, e il percorso espositivo della mostra è fedele alle scelte del fotografo nell’impostare il suo reportage. Nei ritratti, Frida si presenta dapprima con un primo piano, poi con un mezzo busto e poi un intero, con o senza ambientazione scenografica: Leo Matiz cattura nei suoi scatti anche lo studio della pittrice, lo specchio e la sedia a rotelle e i suoi indispensabili strumenti per il lavoro.

GLI SPETTACOLI

I Dervisci Rotanti
I dervisci rotanti ad Agrigento per la Sagra del Mandorlo in Fiore 2016. Arrivano ad Agrigento i dervisci rotanti di Istanbul dichiarati dall’UNESCO “Patrimonio culturale dell’umanità”. Essi rappresentano ormai il simbolo del misticismo orientale, che prende origine in tempi lontani, nel tredicesimo secolo circa. Il loro spettacolo è molto intenso, emotivamente e spiritualmente, e cattura il pubblico lasciandolo senza fiato. Vestiti di una tunica bianca come un sudario, un copricapo che richiama le pietre tombali dei paesi musulmani, le braccia aperte verso il cielo e lo sguardo rivolto al cuore, diversi uomini danzano piroettando e girando intorno al loro maestro, con un ritmo incalzante che coniuga danza, arte e spiritualità. I dervisci rotanti si esibiranno martedì 8 presso il Museo Archeologico Pietro Griffo ALLE 19,30, fuori concorso, nell’ambito del Festival Internazionale del Folklore. Una nuova esibizione dei Dervisci Rotanti sarà invece al Teatro Pirandello mercoledì 9 alle ore 21,00

Stidda d’Amuri
Stidda d’amuri riprende la tradizione del festival della canzone siciliana che si teneva negli anni ’50 in occasione della Sagra del Mandorlo in Fiore. A distanza di settanta anni, Francesco Bellomo, direttore artistico del Festival Internazionale del Folklore, ha voluto riprendere questa iniziativa che venne ideata dal professore Lauretta. Stidda d’amuri si terrà giovedì 10 marzo alle ore 21,00 sarà uno spettacolo dedicato al sentimento più celebrato nella canzone d’autore siciliana. _Un concerto caratterizzato da una accurata scelta musicale, con la reinterpretazione di grandi successi, noti al pubblico, che coloreranno lo spettacolo di raffinate e romantiche atmosfere. “Si è voluto realizzare una serata che, pur non essendo un festival, potesse fare riassaporare l’atmosfera della tradizione canora siciliana”. A spiegarlo Francesco Bellomo, direttore artistico del Festival Internazionale del Folklore che si terrà ad Agrigento dall’8 al 13 marzo. La serata, che sarà presentata da Alessandra Ferrara vedrà alternarsi sul palco del Teatro Pirandello i gruppi folk agrigentini che oltre ad interpretare le romanze siciliane le potranno arricchire con delle intense coreografie. Molto attesa la performance straordinaria di Giovanni Moscato e Francesca Gambina.

EUROPEAN DANCE CARAVAN
Sabato 12 marzo al Teatro Pirandello il grande spettacolo European Dance Caravan. L’European Dance Caravan è un Progetto che è stato finanziato dalla Comunità Europea: nato da un’idea di JánosMucsi, direttore dello spettacolo, e realizzato con la compartecipazione di otto gruppi folkloristici, provenienti da Cipro, Finalandia, Grecia, Italia, Polonia, Ungheria e Spagna, a cui se ne sono aggiunti di altri nel corso degli anni. Lo show è un tripudio di musiche e danze della tradizione europea, riadattate in maniera molto creativa ed artistica. Le diversità culturali ed i colori tipici di ciascuna delle nazioni che partecipano al progetto, seppur molto diverse, sono rese armoniose da un’originale composizione di svariati elementi artistico-culturali che dimostrano i benèfici e potenti effetti dell’interculturalismo, sinora mai portato su un palcoscenico sottoforma di spettacolo folk. Ritornato l’anno nel 2015 ad Agrigento, da cui era partito, in occasione dei suoi 10 anni, quest’opera danzante, prosegue il suo viaggio attraverso L’Europa, regalando allo spettatore la sensazione di visitare le Nazioni la cui cultura è rappresentata durante lo Spettacolo.