comune-castrofilippoRiceviamo e Pubblichiamo:

Con stupore ho appreso ufficialmente il contenuto di una Mozione di
Sfiducia nei miei confronti in cui i Consiglieri sottoscrittori, strumentalmente,
mi addebitano infondate inadempienze quando il vero motivo che
dovrebbero manifestare alla Comunità di Castrofilippo è sicuramente
diverso.
Andando per gradi mi si rimprovera:
L’avere convocato il Consiglio con gli estremi dell’urgenza;
La mancata convocazione della Conferenza dei capi-gruppo;
Delle lamentele passate infondate che vengono indirizzate alla scrivente,
a cui si diede già risposta in modo perentorio.
Nel merito ricordo a me stessa e ai sottoscrittori Consiglieri, al fine di
dare trasparenza degli atti alla Cittadinanza quanto segue:
Alla Presidenza la richiesta di convocazione di Consigli Comunali in via
d’urgenza è sempre pervenuta o dall’Amministrazione (Sindaco o giunta)
o dai responsabili dei servizi (capi-settore) e comunque i requisiti di questa
sono stati acclarati dallo stesso Consiglio con votazione palese;
In relazione alle Conferenze dei capi-gruppo la scrivente di comune accordo
con chi oggi firma in modo malevolo la Mozione di Sfiducia ha sempre
convocato delle riunioni di Pre-Consiglio.
E inoltre, si ricorda che, pur avendo istituito le Commissioni Consiliari, il
funzionamento, la convocazione e la gestione delle stesse spetta ai
Presidenti.
Circa le lamentele passate di alcuni consiglieri, che oggi vengono riprese
in modo assolutamente strumentale la scrivente ha risposto in modo puntuale
e celere, ed è pronta ad un confronto pubblico dinanzi alla
Cittadinanza con documenti alla mano.
La verità dei fatti è che è in atto una operazione spartitoria in cui la
Presidente del Consiglio Comunale, prima eletta in assoluto ed in spregio
alla volontà popolare, ne è la Vittima Sacrificale.
Alla luce di quanto sopra si auspica che la trattazione della Mozione di
Sfiducia presupponga, non un cambiamento di poltrone sulla base di
accordi mai condivisi dalla scrivente, ma un momento di Rilancio
Programmatico di tutta l’Amministrazione con il coinvolgimento di nuove
forze al fine di garantire alla nostra comunità una Politica Virtuosa di
Sviluppo e di vera Attenzione ai problemi effettivi dei cittadini.
E’ superfluo informare la Cittadinanza che la scrivente forte del Sostegno
Morale avuto in questi giorni, nonostante le forti pressioni avute, non rassegnerà
le proprie Dimissioni, al fine di evitare la discussione sulla propria
Mozione di Sfiducia ma rilancerà in questi giorni il dibattito politico
per la Comunità che ama e apprezza lontano da logiche di spartizione di
potere e di accordi inspiegabili e lontani dai bisogni della gente.
IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
RAG. GIUSEPPINA SFERRAZZA