foto_cavalli_343Un macello clandestino di carne equina è stato scoperto dai carabinieri  nel quartiere San Cristoforo, a Catania. Quattro persone sono state denunciate. Sul posto insieme ai militari del Comando provinciale sono intervenuti i Nas.

Su richiesta dei militari, sul posto sono intervenuti due medici veterinari dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Catania che, dopo aver soccorso e medicato il povero equino, hanno proceduto a identificarlo attraverso il microchip. Dalla lettura del dispositivo, è risultato che l’animale era un purosangue inglese, maschio, nato nel 2012 allevato e in carico ad un altro proprietario. Da qui la constatazione che il documento non era stato aggiornato con i dati dell’ultimo proprietario.


Visto lo stato di salute dell’animale, i veterinari hanno intimato al detentore di ricoverarlo presso una stalla  in attesa delle verifiche sanitarie. Dopo qualche ora la stessa pattuglia ha notato un uomo con gli abiti e le scarpe imbrattate di sangue che, alla vista dei militari, si è nascosto frettolosamente all’interno di un immobile. E’ basto poco per scoprire che il cavallo macellato e ridotto in 8 pezzi, altro non era che quello soccorso poche ore prima.

Il locale è stato sequestrato, con tutte le attrezzature. Sequestrati anche i resti di un cavallo, sezionato in otto parti, che sono stati affidati ad una ditta di Belpasso, che provvederà a distruggerli poichè non commestibili. Gli indagati dovranno rispondere di macellazione clandestina.