guarneri-zonaSpero molti di voi mi riconosceranno l’onestà intellettuale di denunciare le inefficienze e le strafottenze con la stessa intensità con cui riconosco la laboriosità di chi risponde agli stimoli che noi con la nostra testata lanciamo e con grande umiltà riconosce e si impegna a risolvere i problemi sollevati. Oggi voglio fare un personale plauso all’assessore Enzo Guarneri, che a dirla tutta mi aveva chiesto di desistere da questo mio articolo per evitare di potere essere oggetto di strumentalizzazione in campagna elettorale. Mi assumo la responsabilità. Vi racconto che ieri mattina durante la mia solita corsetta in zona artigianale ho incontrato l’assessore Guarneri a cui avevo fatto presente insieme ad altri running che alcuni , quasi in una forma di sfida mafiosa, avevano ancora di più divaricato i valichi di accesso.

A dire il vero abbiamo avuto una accesa discussione con alla base sempre un rispetto reciproco che ci contraddistingue. Sono passate solo poche ore e l’assessore si è adoperato a fare richiudere i varchi creati. Ha ragione quando dice che l’arroganza e la mafiosità di alcuni prevarica sul diritto di altri, ma per mio conto era dovuto un plauso per il suo tempestivo intervento.


Questa mia testimonianza spero servirà ad alcuni fancazzististi a comprendere che le denunce che noi siamo soliti fare in questa testata non sono frutto di faziosità politica, ma di oggettiva denuncia di omissioni da parte di chi dovrebbe agire perché pagato dalla collettività. Chapeaux all’assessore Guarneri, continui a vegliare fino alla fine del suo mandato , avrà la riconoscenza oltre alla mia personale che poco conta, quella di intere famiglia che hanno declinato quel luogo nel modo più nobile in cui si potesse fare.

Cesare Sciabarrà